Premio Strega 2016: ecco i 5 finalisti

 

Eraldo Affinati, Elena Stacanelli, Giordano Meacci, Edoardo Albinati e Vittorio Sermonti. Sono loro gli autori che compongono la cinquina finalista alla settantesima edizione del Premio Strega, designati mercoledì 15 giugno in Casa Bellonci a Roma.
Alla votazione sono stati spogliati 408 voti, ossia l'88,69% del totale, con 4 schede nulle.  
Il vincitore verrà deciso e proclamato in occasione della seconda votazione,venerdì 8 luglio all'Auditorium Parco della Musica di Roma.


Nel frattempo scopriamo i cinque romanzi finalisti al Premio Strega 2016:


“La scuola cattolica”, di Edoardo Albinati – 202 voti
Da una scuola privata di un quartiere residenziale di Roma, negli anni Settanta, uscirono i responsabili di una delle più famose storie di cronaca nera dell'epoca: il Massacro del Circeo. Albinati, dopo quarant'anni di silenzio, racconta di essere stato loro compagno di scuola, testimone inconsapevole di una cosiddetta “mala educacion” che prendeva forma. Ma questo romanzo non è solo un racconto autobiografico. L'autore si muove attraverso diversi temi, snocciola considerazioni e riflessioni su adolescenza, religione, violenza, sesso, amicizia, vendetta, unendo personaggi veri a figure romanzesche che hanno dipinto la sua gioventù.
(Edito da Rizzoli)


“L'uomo del futuro”, di Eraldo Affinati – 160 voti
Affinati restituisce un interessante ritratto di don Lorenzo Milani, attraverso un attento lavoro di documentazione e di raccolta di testimonianze. La vita di un prete simbolo di una rivoluzione culturale nel mondo dell'educazione italiana, che diventa anche punto di riferimento e metro di paragone per le tante altre storie contemporanee di chi ha trovato la sua eredità spirituale, consapevolmente o meno; educatori isolati che operano con fatica e abnegazione nei più sperduti e difficili angoli del mondo.
(Edito da Mondadori)


“Se avessero”, di Vittorio Sermonti – 156 voti
Romanzo autobiografico in cui si racconta di una mattina di maggio del 1945, quando tre (o quattro) partigiani si presentano con il mitra in un villino zona Fiera di Milano, alla caccia d'un ufficiale della Repubblica Sociale. Lo trovano, segue un ampio scambio di vedute, e se ne vanno. Da quell'aneddoto, da quell'esecuzione mancata, partono settant'anni di ricordi di un ragazzo allora quindicenne.
(Edito da Garzanti)


“Il cinghiale che uccise Liberty Valance”, di Giordano Meacci – 138 voti
Tra i boschi di Corsignano, immaginario paese tra Toscana e Umbria, vive un gruppo di cinghiali. Uno di loro, improvvisamente, acquisisce dei poteri speciali: elabora capacità di pensiero umane e, di conseguenza, anche la consapevolezza della morte. È comunque un cinghiale e quindi gli esseri umani lo continuano a temere, ma le sue nuove facoltà lo allontanano dai propri simili che non lo comprendono più. Questa solitudine gli dona la capacità di accedere ai segreti di Corsignano, imparando a leggere nel cuore e nelle anime dei suoi abitanti.
(Edito da Minimum Fax)


“La femmina nuda”, di Elena Stancanelli – 102 voti
Gli ultimi spasmi di una relazione ormai in crisi mettono a serio repentaglio l'integrità fisica e mentale di Anna. Diventa isterica, non mangia e non dorme più, inizia a fumare e beve ogni sera per addormentarsi. Comincia a controllare compulsivamente il telefonino del compagno, cerca tracce di tradimenti e bugie sui social. Anna si confessa con l'amica Valentina, senza risparmiare i dettagli e i comportamenti più spudorati e umilianti. Elena Stancanelli crea un efficace ritratto di ciò che l'amore può generare quando viene distorto.
(Edito da La nave di Teseo)

 


L’appuntamento con la finalissima è per l’8 luglio. Finora, quella 2016 è anche stata l’edizione con meno polemiche degli ultimi anni. Staremo a vedere se sarà così fino all’ultimo…




In evidenza

DIZIONARIO ZINGARELLI 2019 + DVD

DIZIONARIO ZINGARELLI 2019 + DVD


ZANICHELLI DIZION.E ATL.

DIZIONARIO RAGAZZINI 2019 + DVD

DIZIONARIO RAGAZZINI 2019 + DVD


ZANICHELLI DIZION.E ATL.